Incontri con l’autore: Elio Pecora – 4

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La breve lezione sulla poesia di Elio Pecora, ospite del liceo Brunelleschi il 23 ottobre, ci ricorda che in un tempo come il nostro, in cui la parola è svalutata o abusata, la parola poetica è quanto mai necessaria, perché essenziale e duratura.  La poesia parla di noi.

Un ringraziamento doveroso va alla nostra cineoperatrice Emanuela Favella di 5^Q.

 

 

Incontri con l’autore: Elio Pecora – 3

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La poesia  evoca, suggestiona. I ragazzi della 5^P, sotto la guida della professoressa Persico, ispirandosi alla raccolta poetica di Elio Pecora, hanno dato voce alle loro personali “rifrazioni”: frammenti di emozioni condivisi col poeta e il pubblico in sala il 23 ottobre e ora con tutti coloro che lo vorranno.

Per leggerli basta cliccare sul link qui accanto -> Elio Pecora 2.

 

Incontri con l’autore: Elio Pecora – 2

 

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Il poeta Elio Pecora, ospite del liceo Brunelleschi il 23 ottobre, ha apprezzato molto l’analisi accurata delle sue liriche realizzata dai ragazzi della 3^D e si è perfino commosso per l’interesse e la comprensione che i giovani lettori hanno mostrato nei confronti dei suoi versi.

Giustamente orgogliosi, gli alunni della 3^D vogliono ora, insieme alla professoressa Maddaloni che li ha fatti innamorare della poesia, condividere il loro lavoro con tutti gli allievi e i docenti del liceo e con chiunque altro vorrà dedicargli qualche minuto. Basta cliccare sul nome del poeta qui accanto per visionarlo ->Elio Pecora.

Incontri con l’autore: Giorgio Falco – 1

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Nel pomeriggio di oggi, nella sede della Fondazione Premio Napoli nella splendida Piazza del Plebiscito, i lettori hanno incontrato Giorgio Falco, finalista per la narrativa con il suo romanzo Ipotesi di una sconfitta. A coordinare l’incontro il Presidente della Fondazione, avvocato Ciruzzi, il vicepresidente,  professor Contieri, e il professor Palumbo, docente di Letteratura Italiana all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Gli studenti delle nostre classi 4^X, 5^P e 5^Q, accompagnati dalle professoresse Persico e Salottolo, sono stati tra gli animatori dell’incontro, ponendo allo scrittore domande numerose e anche provocatorie. L’autore, cordiale e disponibile, ha risposto ogni volta in maniera ampia, allargando il discorso in modo da coprire tutti i fili rossi del libro: la sconfitta, il realismo che sogna, la gioia della scrittura, la spersonalizzazione del lavoratore, il tempo spazzatura.

A breve stralci degli interventi di questo incontro e nuove recensioni. Stay tuned!

Incontri con l’autore: Elio Pecora – 1

 

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Stamattina il nostro liceo ha avuto il piacere e l’onore di ospitare il poeta Elio Pecora, finalista del Premio Napoli con la sua raccolta Rifrazioni. I ragazzi della 3^D, sapientemente guidati dalla professoressa Maddaloni, hanno presentato un’analisi puntuale dei temi che attraversano l’opera del poeta e portato le riflessioni fresche e dense della loro splendida giovinezza. I ragazzi della 5^P, invece, sotto la guida attenta della professoressa Persico, hanno presentato le loro personali “rifrazioni”, pensieri ispirati dalla lettura di alcune liriche di Elio Pecora. Il poeta, disponibile, affabile e piacevolissimo, ha apprezzato molto il lavoro dei ragazzi e ci ha regalato la lettura di alcuni suoi versi e riflessioni molto stimolanti su sentimenti, desideri e poesia.

A breve il blog ospiterà stralci dei lavori dei nostri ragazzi e degli interventi di Elio Pecora che ci piace condividere con chi non ha avuto la fortuna di partecipare all’incontro. Stay tuned!

 

 

Interventi degli studenti su “Ipotesi di una sconfitta” di Giorgio Falco – 8

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Gabriella Flagiello, Rosa Lazzaro, Vittoria Sautto e Danilo Squadritti di 5^Q ci offrono le ultime (ma non per importanza) riflessioni sul libro e ci fanno riflettere sul significato del titolo, che tende a sfuggire.

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Recensione… di una sconfitta!

L’autobiografia Ipotesi di una sconfitta di Giorgio Falco presenta un quadro dettagliato della vita dell’autore, dalla sua infanzia fino all’età matura. Il libro racconta il rapporto conflittuale con la figura paterna, prima ammirata e poi rigettata, e l’approccio ambiguo verso il mondo del lavoro. Il protagonista si mostra come un uomo indeciso sulla carriera da intraprendere, tanto da sperimentare diversi mestieri, da fabbricatore di spillette a venditore porta a porta, che alla fine si rivelano insoddsfacenti, fino a trovare la propria strada nella scrittura. Un romanzo autobiografico nel quale l’autore ci fa vivere le sue emozioni e i suoi drammi.

Descrivendo minuziosamente gli eventi che lo hanno segnato maggiormente, in particolare il suo rapporto con il lavoro, lo scrittore rende poco scorrevole la lettura e impedisce al lettore di comprendere a pieno il senso del libro. Un’opera che si pone enigmatica già dal titolo, lasciando al pubblico il dubbio sul suo vero significato. Un racconto affascinante dalla trama ma che si rivela pesante.

Interventi degli studenti su “Ipotesi di una sconfitta” di Giorgio Falco – 7

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Mattia Caiazza, Anna Paola Cortese, Iris Panaro, Antonio Raffaele Rocco e Sara Vajro ci consegnano l’ultima recensione della 4^X sul libro, rigettandone il tema della rinuncia.

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Una continua rassegnazione.

Il libro Ipotesi di una sconfitta, pubblicato nel 2017 è stato scritto da Giorgio Falco, scrittore milanese nato nel 1967.

Nella sua autobiografia l’autore mette a confronto la sua carriera lavorativa con quella del padre, la prima instabile e caratterizzata da lavori vari e precari mentre la seconda salda e costante.
Il libro è incentrato su una forte critica al mondo lavorativo che l’autore trova spersonalizzante e nel quale non ambisce a posizioni più elevate, mostrando fastidio persino per i premi letterari.

Il testo e il suo stile sono stati poco convincenti in quanto poveri di un messaggio motivazionale, piuttosto…
“Rinunciare era un atto di presunzione, di orgoglioso distacco, il compiacimento di me e delle mie vere o presunte qualità, che potevano dispensarmi dagli studi universitari. Rinunciavo perché non avevo scelta”.

Interventi degli studenti su “Ipotesi di una sconfitta” di Giorgio Falco – 6

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Marianna D’Antò, Antonio Grumiro, Emanuela Iadonisi e Alessia Palumbo di 5^Q propongono la loro lettura del libro di Giorgio Falco, ponendo l’accento su un aspetto estremamente delicato: il ruolo dell’intellettuale nella società contemporanea.

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Giorgio Falco, un uomo consapevole della criticità del momento

Basandosi su quella che potrebbe essere la vita di chiunque, Giorgio Falco realizza  mémoires capaci di offrire ad un pubblico sia adulto che giovane elementi e tematiche attuali. Esse sono presentate attraverso un tipo di scrittura lineare la quale è caratterizzata da un costante senso di amarezza e afflizione.

Il romanzo si apre con un’intera parte dedicata al padre dello scrittore, considerato inizialmente una figura da prendere a modello ma che poi diventerà, proprio per questo motivo, una delle cause del conflitto presente nell’autore in età adulta. Al personaggio del padre si lega un altro filo rosso, quello del lavoro. Quest’ultimo ha subìto una trasformazione radicale secondo l’autore, il quale sottolinea la differenza tra l’epoca vissuta dal padre in cui il lavoro era visto principalmente come un’elevazione sociale e quella attuale in cui, invece, il lavoro sta subendo un deterioramento. Giorgio Falco, infatti, attraversa silenziosamente e pacatamente il fluire degli anni in cui svolge una serie di lavori che non lo soddisfano, soprattutto a causa dell’inferiorità di questi rispetto alla posizione del padre.

Un altro filo che sviluppa quest’opera è quello della scrittura, che è sempre stata una passione dell’autore e che è diventata poi la sua professione definitiva. Anche la scrittura però ha determinato la conflittualità di Giorgio Falco, il quale fa notare come l’intellettuale molto spesso venga considerato un corpo estraneo nella società, tanto da avere difficoltà ad integrarsi in un ambiente di lavoro.

Il prodotto di questo libro è dunque, attraverso le disparate esperienze dell’autore, un’analisi della società italiana che appare vittima di un impoverimento politico, sociale, economico ma soprattutto morale.